12 ottobre 2026
NEWS
Parlare di salute mentale significa creare occasioni di ascolto, confronto e consapevolezza. Anche attraverso linguaggi semplici, immediati e capaci di coinvolgere persone di ogni età.
È con questo spirito che Dulcop International, attraverso Bubble World, ha collaborato con i Lions in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, celebrata il 10 ottobre.
L’iniziativa “Lions in Piazza – La mente conta: salute fisica e mentale, insieme” ha coinvolto Firenze e Siena, portando nelle piazze professionisti sanitari a disposizione della cittadinanza per offrire informazioni, confronto e orientamento, insieme a momenti dedicati al benessere psicofisico, all’arte e alle emozioni.
Perché proprio le bolle di sapone?
Nel progetto, le bolle non sono state soltanto un elemento ludico o scenografico. Sono diventate un linguaggio attraverso cui parlare di leggerezza, emozioni e attenzione al presente.
Una bolla nasce da un soffio, prende una direzione che non possiamo controllare completamente, cambia percorso con l’aria e prima o poi scompare. Proprio questa imprevedibilità è al centro delle attività elaborate nell’ambito del progetto: osservare una bolla significa confrontarsi con qualcosa che non possiamo governare fino in fondo, adattarci al suo movimento e dare valore all’istante in cui esiste.
Nei materiali educativi sviluppati per l’iniziativa, il gioco con le bolle viene infatti utilizzato per esplorare concetti come flessibilità, accettazione dell’imprevisto, osservazione e valore del momento presente.
Il gioco come linguaggio universale
La partnership con i Lions nasce anche dalla volontà di esplorare il valore del gioco oltre il puro intrattenimento.
Le bolle hanno accompagnato gli eventi in piazza e le attività legate al progetto, diventando un elemento capace di attirare l’attenzione, creare partecipazione e rendere accessibili temi complessi attraverso un gesto che tutti conoscono.
Per Dulcop, sostenere questa iniziativa significa contribuire a creare occasioni in cui il gioco favorisce incontro, condivisione ed emozione, mettendo la propria esperienza al servizio di un progetto rivolto alla comunità. La collaborazione era nata proprio dalla volontà di raccontare la bolla anche oltre il gioco per bambini, esplorandone l’utilizzo in attività didattiche e di rilassamento.
Perché prendersi cura del proprio benessere significa anche imparare ad ascoltarsi, accogliere ciò che non possiamo controllare e concedersi, ogni tanto, la libertà di seguire una bolla.
Soffia. Osserva. Lascia andare.